
Chi viaggia in camper conosce bene la scena: prima di partire si fa la spesa e, insieme a tutto il resto, arrivano anche loro.
Le confezioni da 6 bottiglie d’acqua.
Per molto tempo lo abbiamo fatto anche noi. Cercavamo i formati più pratici da sistemare a bordo, trovavamo uno spazio dove non si muovessero durante il viaggio e, una volta finite, ricominciavamo da capo. Poi abbiamo iniziato a farci qualche domanda.
Quanto spazio stiamo dedicando all’acqua?
In camper ogni spazio ha valore. Sei bottiglie oggi, altre sei tra qualche giorno: oltre allo spazio occupato c’è il peso da trasportare e, alla fine del viaggio, una quantità di plastica che ci piaceva sempre meno vedere accumularsi poiché non sempre trovavamo dove riciclarla.
Soprattutto c’era una piccola contraddizione.
A casa avevamo iniziato a prestare molta più attenzione all’acqua che scegliamo di bere e avevamo praticamente eliminato le bottiglie di plastica dalla nostra quotidianità. Perché ogni volta che partivamo avremmo dovuto tornare indietro?
La domanda che ha cambiato le nostre partenze
Ci siamo chiesti: possiamo avere anche in camper l’acqua che abbiamo scelto di bere a casa? Per noi la risposta è stata sì.
Abbiamo trovato il modo di portare con noi il nostro sistema per l’acqua, organizzando il camper in modo semplice e pratico. Oggi possiamo produrre anche durante i nostri viaggi l’acqua ionizzata che abbiamo scelto per la nostra quotidianità e riempire le nostre borracce quando ne abbiamo bisogno.
Non dobbiamo più pensare a quante confezioni acquistare prima della partenza o a dove sistemarle. E soprattutto abbiamo ridotto moltissimo l’utilizzo delle bottiglie di plastica anche quando siamo lontani da casa.
Una piccola scelta che per noi significa libertà
Potrebbe sembrare un dettaglio, ma è proprio viaggiando in camper che abbiamo imparato quanto le piccole scelte quotidiane possano fare la differenza.
Per noi Camper Consapevole significa anche questo: trovare soluzioni che ci permettano di mantenere le nostre abitudini senza rinunciare alla praticità del viaggio, riducendo allo stesso tempo ciò che utilizziamo e poi dobbiamo buttare.
Non significa essere perfetti. Significa semplicemente chiederci, ogni tanto: possiamo fare questa cosa in modo diverso?
A volte la risposta è molto più semplice di quanto immaginiamo.
Oggi, quando partiamo, nel camper ci sono le nostre borracce, il nostro sistema per l’acqua e tanta voglia di strada. Le confezioni da sei bottiglie, invece, non ci mancano affatto.
E forse è proprio questo che ci piace sempre di più della vita in camper: scoprire che avere meno cose da portarci dietro può significare avere un po’ più di libertà da vivere.
💧 E tu, quante bottiglie porti in camper?
Se anche tu sei camperista e ti piacerebbe sapere come abbiamo organizzato la nostra soluzione per avere anche in viaggio l’acqua che abbiamo scelto di bere a casa, visita la pagina “Contattami” del mio sito e scrivimi.
Sarò felice di raccontarti come abbiamo fatto noi, in modo semplice e senza impegno.
👉 Vai alla pagina “Contattami“


