🚐 Acqua in camper: sai davvero cosa stai mettendo nel serbatoio?

Acqua in camper: sai davvero cosa stai mettendo nel serbatoio?

Quando viaggiamo in camper prestiamo attenzione a tutto: batterie, gomme, gas, scarichi, autonomia.

Ma c’è qualcosa che utilizziamo ogni giorno e che forse merita la stessa attenzione:

“L’acqua che carichiamo nel serbatoio”.

A casa apriamo il rubinetto quasi senza pensarci. È un gesto così automatico che raramente ci chiediamo cosa sappiamo davvero dell’acqua che arriva nelle nostre case. Ma questa è una riflessione che merita uno spazio tutto suo.

In camper è diverso: ci riforniamo in luoghi sempre diversi e proprio per questo, con il tempo, abbiamo imparato ad adottare qualche attenzione in più.

Prima di riempire il serbatoio

Non partiamo dal presupposto che l’acqua che troviamo sia di cattiva qualità.

Semplicemente, non sempre ne conosciamo le caratteristiche o le condizioni del punto di erogazione.

Noi seguiamo poche regole:

  • verifichiamo che l’acqua sia indicata come potabile;
  • se intendiamo utilizzarla come tale, controlliamo le condizioni del punto di carico;
  • utilizziamo un tubo dedicato esclusivamente all’acqua;
  • evitiamo che le estremità del tubo tocchino terra o superfici poco pulite

Piccole attenzioni che, viaggio dopo viaggio, diventano automatiche.

    E una volta che l’acqua è nel serbatoio?

    Qui secondo noi c’è un altro punto importante.

    Serbatoio e tubazioni vanno puliti e mantenuti periodicamente, seguendo le indicazioni previste per il proprio camper.

    E abbiamo una regola che ormai non dimentichiamo mai:

    quando non utilizziamo il camper, svuotiamo sempre il serbatoio.

    Evitiamo così di lasciare l’acqua ferma inutilmente per giorni o settimane. Dopo periodi di inutilizzo controlliamo l’impianto e, quando necessario, lo puliamo prima di un nuovo carico.

    Ci ricordiamo del motore, delle batterie e delle gomme. Ricordiamoci anche dell’impianto dell’acqua.

    Noi abbiamo aggiunto un passaggio in più

    A un certo punto abbiamo voluto fare qualcosa in più.

    Abbiamo installato un filtro Ultra-E dopo il serbatoio, lungo il circuito dell’acqua:

    SERBATOIO → ULTRA-E → SERVIZI DEL CAMPER

    In questo modo l’acqua, prima di essere distribuita ai vari servizi, passa attraverso un ulteriore sistema di filtrazione, progettato per ridurre diversi contaminanti secondo le specifiche previste per il sistema.

    Non significa pensare che ogni acqua caricata sia pericolosa. Per noi significa semplicemente aggiungere un livello di filtrazione in più, soprattutto considerando che durante i nostri viaggi ci riforniamo in luoghi diversi.

    È una delle scelte che oggi fanno parte del nostro modo di essere Camper Consapevoli.

    E l’acqua che beviamo?

    Questa è un’altra storia.

    Anche noi, come tanti camperisti, all’inizio partivamo con le classiche confezioni da 6 bottiglie di plastica, scegliendo i formati più pratici da sistemare a bordo.

    Poi abbiamo iniziato a considerare lo spazio occupato, il peso da trasportare e soprattutto la quantità di plastica prodotta durante i nostri viaggi.

    E ci siamo fatti una domanda:

    possiamo avere anche in camper l’acqua che abbiamo scelto di bere a casa, senza continuare a portarci dietro confezioni di bottiglie?

    La nostra risposta è stata sì.

    Ma questa ve la racconto nel prossimo appuntamento di Camper Consapevole.

    Perché per noi viaggiare in libertà significa anche questo: fare scelte sempre più consapevoli, un viaggio alla volta.

    Se vuoi sapere quale soluzione abbiamo adottato nel nostro camper o conoscere meglio il filtro che abbiamo scelto, visita la pagina “Contattami” del mio sito e scrivimi. Sarò felice di raccontarti la nostra esperienza.

    👉 Vai alla pagina “Contattami“

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