
Una domanda che mi ha colpita
Ciao amici, oggi voglio condividere con voi una riflessione che mi è arrivata da una persona che segue il mio percorso sull’acqua ionizzata.
Mi ha chiesto una cosa che mi ha fatto pensare molto:
“L’acqua ionizzata può aiutare i gatti che soffrono di problemi renali?”
Come sapete, non sono un veterinario e non do mai consigli medici.
Ma la domanda mi ha spinta a fare quello che faccio sempre: ricercare, approfondire e condividere ciò che trovo, in modo onesto e trasparente.
La mia ricerca negli studi internazionali
Ho passato ore a consultare studi scientifici in tutto il mondo — dai database giapponesi a quelli americani ed europei — per capire se esistono ricerche affidabili su questo tema. Ecco cosa ho scoperto, nel bene e nel male.
L’unico studio veterinario che ho trovato
Esiste uno studio clinico serio condotto dal Dr. Dennis T. Crowe presso il Regional Institute of Veterinary Emergencies and Referrals negli Stati Uniti.
Lo studio ha coinvolto 100 cani e 30 gatti che hanno ricevuto acqua alcalina (pH 8,5–9,5) per un periodo di sei mesi.
Quello che ho trovato particolarmente interessante è che tutti gli animali coinvolti preferivano l’acqua alcalina quando avevano la possibilità di scegliere. Alcuni cani sono stati addirittura filmati mentre “giravano letteralmente il naso” all’acqua del rubinetto per cercare quella alcalina. I proprietari raccontavano che i loro animali sembravano preferire nettamente questa acqua rispetto all’acqua normale.
La mia riflessione è semplice:
“Se un gatto con problemi renali beve di più grazie all’acqua ionizzata, questo è sempre positivo.”
L’idratazione è fondamentale per la salute dei reni, lo sappiamo tutti.
La mia raccomandazione responsabile
Voglio essere molto chiara su questo punto: mai, mai, mai sostituire le cure veterinarie con l’acqua ionizzata.
L’acqua ionizzata può essere un supporto, non una cura. Ogni decisione va sempre presa insieme al proprio veterinario di fiducia.
La salute dei nostri amici a quattro zampe è troppo importante per improvvisare.
Riflessione finale
Sapete cosa mi ha colpita di più? In Giappone e Corea, dove l’acqua ionizzata è approvata come dispositivo medico da decenni, non ho trovato studi specifici sui gatti.
Eppure in questi paesi la ricerca sull’acqua ionizzata è avanzata e consolidata da anni. Questo mi fa pensare che sia un campo ancora da esplorare, un territorio dove la scienza potrebbe portare nuove scoperte in futuro.
Disclaimer: Le esperienze condivise sono personali e informative. Non costituiscono consigli medici. Per decisioni sulla salute, consultare sempre professionisti qualificati.


