Cos'è il pH e come incide nell'acqua

Il pH: una scala semplice da capire

Cos’è il pH?

Il pH è una scala numerica che misura quanto una soluzione sia acida o basica (alcalina). La sigla significa “potenziale Idrogeno” e indica la concentrazione di ioni idrogeno presenti nell’acqua.

Il pH è quindi un parametro cruciale per la qualità e la sicurezza dell’acqua in tutti i suoi utilizzi.

Scala del pH

Il pH (potenziale di idrogeno) è una scala che misura se una sostanza è acida o alcalina (basica). È come un metro che va da 0 a 14:

ACIDO – NEUTRO – ALCALINO

  • 0-6.9: ACIDO (più basso = più acido)

  • 7: NEUTRO (né acido né alcalino)

  • 7.1-14: ALCALINO (più alto = più alcalino)

💧 IL pH NELL'ACQUA: PERCHÉ È IMPORTANTE

🚰 ACQUA DEL RUBINETTO

pH: generalmente 6.5-8.5 per legge (D.Lgs 18/2023)
Caratteristiche: controllata e trattata per essere potabile
Variabilità: dipende dalla zona geografica e dai trattamenti

🍼 ACQUA IN BOTTIGLIA

pH: molto variabile, da 3.66 a 9.28 secondo studi europei
Caratteristiche: dipende dalla sorgente naturale
Controlli: per acque minerali non ci sono limiti di pH per legge

💧 ACQUA DISTILLATA

pH teorico: 7.0 perfettamente pura
pH pratico: 5.8-6.2 leggermente acida
Caratteristiche: priva di minerali, non conduce elettricità

🏔️ ACQUA DI SORGENTE NATURALE

pH: generalmente 6.5-8.5
Caratteristiche: mineralizzata dal contatto con rocce e terreni
Proprietà: ricca di minerali come calcio e magnesio

Il pH e il corpo umano

Il sangue deve rimanere stabile
  • pH del sangue: rigorosamente mantenuto tra 7.35-7.45

  • Sistemi tampone: reni e polmoni regolano automaticamente il pH

  • Tolleranza: variazioni di ±0.1 possono essere pericolose

L’acqua e il sistema digestivo
  • Stomaco: ha pH molto acido (1-2) che neutralizza qualsiasi acqua
  • Assorbimento: avviene principalmente nell’intestino a pH neutro

  • Regolazione automatica: il corpo compensa automaticamente le variazioni

Cosa cercare in un acqua pulita

pH ottimale per acqua potabile
  • Range legale: 6.5-9.5 (D.Lgs 18/2023)

  • Range ottimale: 6.5-8.5 per equilibrio sapore/sicurezza

  • Stabilità: deve rimanere costante nel tempo

Equilibrio complessivo
  • Durezza: 15-50°F (gradi francesi)

  • Residuo fisso: 150-300 mg/L per uso quotidiano

  • Temperatura: influenza la percezione del pH

Controllo contaminanti
  • Metalli pesanti: assenti o entro limiti di legge

  • Batteri: controlli microbiologici regolari

  • Cloro residuo: entro i limiti per la disinfezione

La realtà scientifica

Il pH dell’acqua è un parametro tecnico importante per la qualità e la sicurezza, ma il corpo umano possiede sistemi di regolazione molto efficaci che mantengono il pH interno costante indipendentemente dal pH dell’acqua bevuta.

L’acqua migliore è quella equilibrata, sicura e gradevole al gusto – il pH giusto contribuisce a questi obiettivi senza promesse miracolose.

📚 FONTI SCIENTIFICHE: Il documento ora si basa su normative ufficiali (D.Lgs 18/2023), studi europei pubblicati, e principi di chimica consolidati.

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