La mia storia: da impiegata stressata a donna libera
Ciao, sono Marinella Rizzo e questa è la storia di come ho trasformato completamente la mia vita qui a Bolzano, in Alto Adige.
Quando vivevo la vita di qualcun'altro
Fino a qualche anno fa, la mia vita sembrava perfetta dall’esterno. Avevo un lavoro rispettabile, uno stipendio fisso, la sicurezza che tutti cercano. Ma dentro di me sapevo che qualcosa non andava.
Mi svegliavo ogni mattina già stanca, trascinandomi attraverso giornate che sembravano tutte uguali. Correvo sempre, ma non verso i miei obiettivi – verso quelli di qualcun’altro. La sera crollavo sul divano, esausta, con la sensazione di non aver vissuto davvero nemmeno un momento della mia giornata.
Stavo sopravvivendo, non vivendo
Lo stress era diventato il mio compagno di vita.
Mal di testa frequenti, digestione difficile, sonno agitato.
Pensavo fosse normale – tutti i miei colleghi stavano così. “È la vita adulta”, mi dicevo.
Ma la verità è che stavo lentamente spegnendomi, una giornata alla volta.
La mia salvezza era la mia tenacia e positività nonostante tutto.
Il momento di svolta: quando ho detto basta
Il cambiamento è arrivato in un momento che non dimenticherò mai. Era un lunedì sera di fine ottobre, qui a Bolzano.
Guardavo le montagne fuori dalla finestra e mi sono chiesta: “Quando è stata l’ultima volta che ho fatto qualcosa solo perché mi rendeva felice?“
Quella notte ho preso una decisione: non potevo più vivere una vita che non fosse la mia. Dovevo riprendere il controllo del mio tempo, delle mie scelte, del mio futuro. Così, a 14 mesi dalla pensione, ho inviato la mia lettera di dimissioni.
La scoperta che ha cambiato tutto
Non sapevo ancora come sarebbe andata a finire, ma sentivo dentro di me che c’era un’altra strada, una strada tutta da scoprire.
Qualche mese dopo, quasi per caso, mi sono imbattuta in un mondo che non conoscevo.
Ho scoperto che esistevano persone che avevano costruito la loro libertà attraverso scelte diverse dalle mie.
E poi è arrivata la scoperta dell’acqua ionizzata.
Aiutare gli altri, dopo aver aiutato me stessa
Ho scelto di dedicarmi agli altri solo dopo aver trovato stabilità per me e la mia famiglia.
Perché? Perché non si può aiutare nessuno se prima non si è in equilibrio con sé stessi.
E’ come quando sei in aereo: prima devi mettere la mascherina a te stesso, poi agli altri.
Se non riesco a respirare io per prima, come posso davvero essere d’aiuto a qualcun altro? Prendermi cura di me non è egoismo, è il primo passo per poter dare il meglio agli altri.
Se io posso dedicare un’ora del mio tempo per spiegarti come puoi migliorare la tua vita, perché tu che ne hai bisogno non dovresti prenderti un’ora per ascoltare?
I 3 principi fondamentali
La vera libertà è mentale. Quando ho smesso di vivere la vita di qualcun’altro ed ho iniziato a costruire la mia, tutto è cambiato.
Non sto parlando di diete complicate o integratori costosi, ma di una scelta semplice che ha trasformato la mia energia quotidiana.
Non si tratta di diventare ricchi, ma di avere una libertà economica per vivere secondo i propri valori, esigenze ed aiutare gli altri.
✅ PERCORSO REALE, NON FORMULE MAGICHE
Parlo di cambiamento vero, fatto di piccoli passi concreti e quotidiani, di trasformazioni positive e tangibili.
✅ ESPERIENZA DIRETTA E AUTENTICA
Condivido ciò che ho vissuto sulla mia pelle, offrendo supporto empatico e pratico a chi vuole ritrovare il proprio equilibrio e benessere a 360°.
